lunedì 12 gennaio 2015

Code 2014

Si è appena concluso il sondaggio Code 2014, e livecode si è piazzato al 18° posto su oltre 100. Al primo troviamo il Javascript, ma è solo per siti web. Eliminando quelli solo per siti, solo per linux o solo per database rimane la seguente classifica (commentata):

  1. Python, carino ma lo limiterei solo agli script, non ci farete programmi grafici facilmente, anche se esistono delle librerie apposite.
  2. Java, anni fa era l'unica soluzione completa cross-platform, ma oramai è solo un inferno la programmazione. Evitato come la peste dalla maggior parte dei programmatori bravi, ma ancora usato dai vecchi programmatori.
  3. Ruby, carino e completo, ma farete tutto solamente scrivendo codice. Il tempo per sviluppare un software complesso con la grafica risulta molto (troppo) lungo.
  4. C#, carino ma praticamente solo per Windows. Esiste qualche implementazione per Linux, ma non molto.
  5. Delphi, sorpresa! Pensavo che il Pascal fosse un linguaggio archeologico e morto da 20 anni e invece ancora qualcuno lo usa... Incredibilmente pare che si adatti a qualunque sistema operativo... peccato che usi ancora il Pascal... Un linguaggio così vecchio che bisogna ancora dichiarare le variabili prima di usarle...
  6. C: qui siamo alla preistoria dei linguaggi di programmazione, per chi vuole soffrire o non ha a che fare con un computer.
  7. C++: chi usa il C usa anche il C++, perchè bisogna saper farsi del male in più modi.
  8. Go: scordatevi la grafica... solo testo, input e output. Poi compilate, incrociate le dita e avrete il vostro programma senza grafica.
  9. Clojure: come programmare in Java senza usare il Java. Interessante, ma limitatissimo.
  10. Haskell: anche qui scordatevi di fare un programma con finestre e bottoni, a meno che non abbiate molto tempo da perdere.
  11. Scala: anche questo è equivalente a programmare in Java senza usare il Java. Senza grafica, quindi va bene solo se il vostro programma non ha grafica.
  12. Objective-C: l'equivalente di C# nel mondo Apple
  13. Swift: la novità del 2013 una specie di livecode solo per prodotti Apple
  14. LiveCode: il nostro preferito al momento. Completo e veloce.
  15. ...
Ecco qui di seguito alcune considerazioni.
Il fatto che esistano tanti linguaggi di programmazione per la Java Virtual Machine che non usano la sintassi Java, dovrebbe far capire alla Oracle che forse dovrebbero aggiornare il linguaggio. Java è molto usato, ma solo perchè è molto vecchio, la programmazione si sta orientando verso tipi di linguaggi molto più semplici per ottenere programmi: vedi Swift, Livecode o Xojo.
Ruby è carino, ma dovendo scrivere tutto il codice, richiede gruppi di lavoro anche per fare dei semplici programmi. Il suo ambito è più sul web, dove deve rivaleggiare col PHP o Javascript.
C#, Objective-C e Swift sono ristretti a degli ambiti particolari, rispettivamente Windows e Apple, se volete conoscere un linguaggio di programmazione che va bene solo per un sistema operativo, possono dare grandi risultati.
Le vere alternative a livecode si restringono a Java e Delphi, ma entrambi si portano dietro un linguaggio arcaico, pesante e lungo da scrivere, sopratutto il Java ha il limite di essere è quasi indecifrabile.